Descrizione del Progetto
Come trasformare il parco installato dei pali per la pubblica illuminazione in sorgenti alternative di energia rinnovabile.
Obiettivi
Realizzazione, a partire dall’architettura consolidata in laboratorio, di “add-on” da applicare ai tradizionali pali dell’illuminazione pubblica serviti dalla rete elettrica tradizionale per la generazione di un’energia addizionale a quella strettamente richiesta dalla lampada del singolo palo. L’energia, raccolta dalle fonti alternative sostenibili, viene veicolata verso batterie al litio integrate, comprese nel kit add-on, sufficienti a garantire, nei periodi più svantaggiosi (stagione invernale), la necessaria energia richiesta dalle lampade per un funzionamento standard (fino a 8 ore giornaliere di illuminazione garantita). Quando (in special modo in primavera e in estate) il dimensionamento delle batterie risulti esuberante rispetto a quanto strettamente richiesto per la funzione illuminatrice standard, l’energia supplementare generata viene veicolata, attraverso la linea elettrica connessa al palo specifico, verso la rete elettrica (che la utilizza per altre utenze del territorio) che funge quindi da accumulatore di elevata capacità.
La soluzione VLP contribuisce a ridurre le emissioni di gas nocivi in atmosfera, in quanto l’applicazione massiva di questa tecnologia diminuisce drasticamente la quantità di kilowattora “sporchi” a favore di un’energia sostenibile e pulita. La possibilità poi di incrementare le prestazioni dei lampioni VLP attraverso l’aggiunta (ai già programmati generatori fotovoltaici ed eolici) di un mini generatore idroelettrico consente l’estrazione di energia anche dalla pioggia (previo accumulo dell’acqua piovana in un apposito serbatoio). Il servizio mira a supportare i potenziali clienti nel monitoraggio remoto, finalizzato alla limitazione degli spostamenti fisici, del consumo di carburante e in definitiva dell’impatto ambientale.



